ELITE/U23: CIAVATTA ABBATTE IL “MURO”
7 settembre 2009 by Emanuele Serrani · Scrivi un commento

Il podio di Montecosaro
Ma andiamo con ordine, a Montecosaro và in scena il 13° Trofeo Maria S.S. Addolorata che vede al via 86 atleti i quali si danno subito battaglia come vuole la tradizione delle gare dilettantistiche, a favorire la partenza razzo c’è anche il percorso duro, no anzi durissimo, ed allora sono in tanti a dire: faccio pronti via e poi mi fermo. Tanto la stagione è ormai agli sgoccioli, i giochi per molti sono fatti e alle gare si và più per abitudine che per convinzione.Eppure settembre è un bellissimo mese per correre, le giornate sono luminose, il caldo ha allentato la morsa, e ci sono corse molto belle, ma la testa, più che le gambe è stanca. D’altronde si corre dalla fine di febbraio e le settimane cominciano ad essere molte.Poi se gli organizzatori si inventano certi percorsi è normale che all’arrivo si presentino in pochi, per la precisione solo 15!. Si perché la corsa quest’anno ha abbandonato il tradizionale circuito che si svolgeva tra Montecosaro e Civitanova, per svolgersi su un circuito più breve, di soli 10 km, senza un metro di pianura, con 3 km di salita, da ripetere 13 volte, ma non è tutto perché all’ultimo passaggio ecco l’invenzione del secolo, la genialata: il muro, uno strappo di 250 mt al, boh, forse 20, forse di più, % a dare il colpo di grazia ai corridori, tant’è che all’ultimo giro transitano in 17 contro i 15 di cui sopra, dove saranno finiti gli altri due? In realtà Piscopiello della Vega, è giustificato per un guasto meccanico che gli ha precluso la possibilità di ottenere l’ennesimo ottimo piazzamento, ma l’altro? Ritirato nel corso dell’ultimo giro (e non è una critica per il corridore).
E da una corsa così dura, cosa ci si poteva aspettare se non la vittoria del corridore più forte della stagione: il trionfo và a Paolo Ciavatta che, con il numero 46, come il Dottor Rossi, centra la 10 vittoria stagionale, mostrando una condizione ancora superba e una freddezza tattica eccezionale. Il corridore di Monturano infatti, supportato da un ottima squadra, ha aspettato tranquillamente in gruppo che passassero i chilometri per poi chiudere un buco di 2’ e 30” (si avete capito bene) sui fuggitivi della prima ora.Il percorso a dire il vero dopo la grande selezione iniziale non ha operato più grosse scremature, tant’è che in testa non si riusciva mai a creare un’azione degna del nome fuga; la lunga discesa infatti permetteva il continuo rimescolamento negli ultimi giri dei pochi superstiti.La svolta della corsa si è avuta al terzultimo giro, quando dal gruppo uscivano Belleri, della Delio Gallina, e Arredondo del Massi Team, dopo che l’ennesimo tentativo di Satini dalla lunga distanza era stato annullato. I due guadagnavano presto una manciata di secondi , dando l’impressione di poter arrivare a giocarsi la vittoria, a quel punto dal gruppetto inseguitore partiva Ciavatta che riagganciava i due e continuava nel suo forcing, tant’è che al suono della campana transitava per primo al contagiri con a ruota il solo Arredondo.La corsa si è poi decisa ai -2 dall’arrivo quando il corridore abruzzese, non fidandosi del colombiano, ha attaccato forte e si è presentato solo all’inizio del muro, per andare poi a prendersi la decima vittoria stagionale, con buona pace dei ragazzi della S.C.A.P. che, correndo in casa, avevano ben altre aspettative e che si sono dovuti accontentare delle maglie di campione provinciale maceratese (tra l’altro la S.C.A.P. è l’unica squadra tesserata in questa provincia!?) andate rispettivamente a Satini, per gli under 23, e a Frusto per gli elite.Al secondo posto un sorprendente Arredondo che sembra aver ritrovato la pedalata dei giorni migliori, mentre terzo giunge, stremato, Campagnaro, dei Calzaturieri Montegranaro, a lungo in fuga anche in questa gara.
Su tutti ha vinto però la grande fatica dei ragazzi che salivano in processione, uno alla volta sullo strappaccio finale: ora, capisco che bisogna comunque elogiare gli organizzatori che in questi periodi fanno salti mortali per organizzare delle gare, però a volte verrebbe voglia di vederli pedalare su quegli stessi percorsi che propongono, in modo che si possano rendere conto di quale sia la fatica di questi ragazzi, e quanta sia la frustrazione in quelli che non riescono nemmeno a fare mezza corsa.
Emanuele Serrani
1° CIAVATTA PAOLO S.C. MONTURANO CIVITANOVA CASCINARE
2° ARREDONDO JULIAN MASSI TEAM A.S.D. a 56”
3° CAMPAGNARO SIMONE S.C. CALZATURIERI MONTEGRANARO a 1’01”
4° BELLERI NICOLA DELIO GALLINA S.INOX FILCARE A.S.D. a 1’31”
5° SATINI SILVIO TEAM S.C.A.P PREFABBRICATI FORESI a 2’14”
6° ROSINI DOMENICO TEAM S.C.A.P PREFABBRICATI FORESI a 3’30”
7° CONVERSANO GIUSEPPE ODOARDI REGOLO CAMEL FAZZINI a 3’50”
8° MICHELESSI GIACOMO VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE a 4’04”
9° FRUSTO HENRY TEAM S.C.A.P PREFABBRICATI FORESI a 4’11”
10° D’ELPIDIO MASSIMO S.C. MONTURANO CIVITANOVA CASCINARE a 4’22”
