PROF: MASSIMO GIUNTI FENOMENALE AL GP CAMAIORE

Massimo Giunti, 35enne pesarese in forza alla Miche
PESARO –
Massimo Giunti (Miche) è tornato a ruggire al Gp Camaiore, una classica del calendario ciclistico italiano che segna l’inizio delle “premondiali”, le corse utili ai fini delle convocazioni per i campionati del mondo di fine settembre. Come al solito il 35enne pesarese (ha soffiato le candeline il 29 luglio scorso) si è reso protagonista in salita, rimanendo al comando della gara sull’ultima ripetizione del monte Pitoro, un’ascesa breve ma arcigna. Assieme a lui Vincenzo Nibali, Leonardo Bertagnolli e Gianpaolo Caruso, tre ottimi scalatori, con il primo in ottime condizioni di forma dopo il settimo posto ottenuto al Tour de France. Nibali è scattato negli ultimi chilometri arrivando con dieci secondi di vantaggio, mentre Giunti si è dovuto accontentare della terza moneta, utile comunque a metterlo in corsa per un’ipotetica (e difficilmente agguantabile) maglia azzurra. Comunque, come si dice, la speranza è l’ultima a morire, e Massimo ha dimostrato in dodici stagioni da professionista di andare molto bene nei mesi estivi. A Camaiore ha corso anche
Federico Canuti (Csf Group Navigare), giunto 25esimo nel gruppo inseguitore del quartetto di testa.
Luca Pierfelici (Acqua&Sapone) ha gareggiato alla Vuelta Burgos, in Spagna. Pierfelici deve ancora riprendere il ritmo di gara dopo la doppia caduta al Giro di Turchia e al Giro del Trentino in aprile, che l’ha costretto a cinquanta giorni di stop. Per lui saranno fondamentali le gare a cavallo tra agosto e settembre.