6 February 2012

ELITE/U23: L’ERRORE DI PUCA

25 agosto 2009 by Emanuele Serrani · Scrivi un commento 

BEVAGNA (PG) -  Puca cosa hai fatto? Questo verrebbe da dire nel commentare la corsa di Bevagna, piccolo paese alle porte di Foligno in puro stile medioevale, dove tutti gli anni puntuali il 23 agosto va in scena la medaglia d’oro Pietro Palmieri, giunta quest’anno alla 44esima edizione.

La gara prevede un circuito da ripetere undici volte con due punti di interesse: lo strappo di Torre del Colle e il passaggio sul pavè del centro storico di Bevagna. Una corsa sulla carta apparentemente facile, con un percorso non particolarmente impegnativo, ma le corse di agosto sono tutte impegnative, perché i corridori sono stanchi, dopo l’abbuffata di internazionali della prima parte del mese, molti sono già al mare, altri partono solo per onor di firma. Così capita che alle corse si vedano pochi partenti soprattutto se ci sono concomitanze con altre corse: e qui purtroppo è d’obbligo una tirata di orecchie. È già la seconda volta quest’anno che nella stessa data si ha una corsa nelle Marche ed una nella vicina Umbria, però mentre l’altra volta si era in marzo ed il gruppo era ancora folto, questa volta la concomitanza ha fatto si che a Bevagna siano partiti in 104 corridori, mentre a Rubbianello (Fermo), gara nazionale solo in 84. E poi capita che a giugno qualche volta dalle Marche sei costretto ad arrivare a correre in alta Toscana o peggio, allora perché non mettersi d’accordo e creare un calendario comune tra le regioni del centro evitando sovrapposizioni?

Ma torniamo alla corsa, il gruppo si mette in moto alle due del pomeriggio subito a forte velocità, la prassi con pochi corridori al via, e subito se ne và la fuga che deciderà la corsa: sono in 30, con tutte le squadre rappresentate, che sia la fuga buona si capisce subito!

Ma si sa che i corridori non sono proprio sani di mente e allora, nonostante siano 30 in fuga con il gruppo praticamente assente alle spalle, invece di andare via di comune accordo, iniziano a scattarsi in faccia e il gruppetto inevitabilmente perde pezzi, fino a che davani restano in 7: dietro gli altri provano a tener duro per portare la bici all’arrivo e cercare un piazzamento tra i dieci.

Tra i sette in fuga c’è Puca, corridore dell’Aran, corridore veloce, che potrebbe tranquillamente aspettare la volata per cercare la vittoria, invece cosa fa il ragazzo? Attacca a 5 giri dalla fine, tutto solo, ed arriva a guadagnare 1 minuto sugli altri sei fuggitivi, e tutto solo si sciroppa 3 giri del classico circuito ben disegnato dagli organizzatori.

A 2 giri dalla fine Puca si accorge che forse è inutile insistere e quindi si rialza facendosi raggiungere dagli altri fuggitivi proprio allo scollinamento di Torre del Colle, la compagnia riformatasi và così di comune accordo fin quasi all’arrivo, nell’ulitmo passaggio sul pavè di Bevagna, infatti, il gruppetto di fraziona.

 Sono in tre a presentarsi sul vialone d’arrivo a giocarsi la corsa: Averin della Vega, Scotti della Maltinti e ancora Puca dell’Aran, che a questo punto è il favorito d’obbligo visto il suo spunto veloce. Ed infatti ai 150 metri Puca è già in testa con mezza vittoria già in tasca, ma poi, ai 50 metri, la luce si spegne, le forze sono finite, la lunga fuga solitaria, i chilometri passati con il vento in faccia si fanno sentire e la pedalata del ragazzo si fa pesante, mentre dalla sua ruota spunta con un guizzo fulmineo Averin, che và così ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro di una gara prestigiosa; terzo posto per Scotti pugliese di Toscana che per alcuni anni ha militato anche in squadre marchigiane.

Termina così la 44esima edizione della medaglia d’oro Pietro Palmieri, classica del 23 agosto, intanto da Rubbianello arriva la notizia della vittoria di Filippov, discusso corridore russo del gruppo Lupi, mentre è ancora impressa nella mente la nona vittoria stagionale di Paolo Ciavatta, il giorno prima, a Silvi nella Corsa di Luigi.

Il lungo mese di Agosto si avvia alla conclusione, qualche corridore ha già chiuso la stagione, quelli che puntano alla maglia azzurra sono impegnati nelle indicative premondiali, molti partono giusto per onorare il foglio firma, eppure c’è qualcuno che ancora tiene duro e prova ad ottenere risultati: la stagione è ancora lunga e ci sono le occasioni per raddrizzare un’annata finora andata male, o anche per cercare quel tanto agognato contratto tra i professionisti.

Il prossimo fine settimana ci si sposterà in Abruzzo per due gara organizzate da Umberto Di Giuseppe, si ritorna in Abruzzo per recuperare corse che purtroppo per noti motivi in primavera erano saltate e questo, in questi tempi di crisi che hanno visto sparire dal calendario corse su corse, è certamente una buona notizia.

Il gruppo impegnato nello "scollinamento" di Torre del Colle 
                                                                                                                           
              Emanuele Serrani

 

1° AVERIN MAKSYM VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE A.D.
2° PUCA VINCENZO A.S.D. V.C. ARAN COGEM B.L.S.
3° SCOTTI FEDERICO G.S. MALTINTI LAMPADARI SOLGOMMA BCC CAMBIANO
4° BERDOS OLEG A.S.D. G.S. BIBANESE -BRISOT CARDIN
5° CAPPONI ALESSANDRO VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE A.D.
6° VOLIK KONSTANTIN CYCLING TEAM GRUPPO MADE-TAMBURINI TSS A&V
7° ROCCHI LUCA GRAGNANO SPORTING CLUB – PETROLI FIRENZE
8° BUCCI MATTIA CYCLING TEAM VALDARNO UMBRIA A.S.D.
9° BAGNI LUCA G.S. MALTINTI LAMPADARI SOLGOMMA BCC CAMBIANO
10° DI BATTISTA ANTONIO  VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE A.D.

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