11 February 2012

AD ATINA DOMINA PIRAZZI MA IL “BASTIANELLI” LO VINCE ROGINA

10 agosto 2009 by Pierpaolo Bellucci · Scrivi un commento 

Stefano Pirazzi

Stefano Pirazzi

ATINA (FR) – Dove eravamo rimasti? Ah si alla vittoria di Centra in quel di Montegranaro, poi, e mi scuso con i miei 5 lettori, come diceva Manzoni, ma per vari motivi non sono più riuscito a scrivere sulle corse dei dilettanti del centro Italia; permettetemi quindi, prima di parlarvi del Trofeo Bastianelli di farvi un rapido riepilogo delle puntate precedenti. L’ultimo fine settimana di luglio ha visto protagonisti ancora una volta i ragazzi S.C.A.P. con Frusto vincitore in solitario a Lippiano nel 24° trofeo tosco-umbro con una bella e spettacolare azione negli ultimi chilometri, e si trattava di sabato 25; il giorno dopo appuntamento ad Acquaviva di Castelfidardo per il Memorial Baldoni, gara valevole per l’assegnazione del titolo di campione regionale, dove ad imporsi è stato Rosini, sempre della S.C.A.P. che si aggiudicava anche il titolo degli under 23, mentre Paolo Ciavatta della società Monturano Civitanova Cascinare, plurivittorioso di inizio stagione, con il secondo posto si vestiva della maglia di campione regionale elite.

E poi è arrivato agosto con le sue infinite ed innumerevoli internazionali: prima il 61° giro del Cigno a Casacalenda (CB) che ha visto la vittoria di Paolo Ciavatta, protagonista di un gran recupero nel finale su Frusto e Malaguti giunti rispettivamente secondo e terzo, per la cronaca il ragazzo abruzzese sull’ultima salita ha chiuso da solo sui due fuggitivi, che viaggiavano con ancora 50 secondi di vantaggio a 10 dall’arrivo, per poi staccarli ed arrivare da solo con 40 secondi di vantaggio!

Questo accadeva il 2 agosto, con parte del gruppo impegnato in puglia a Canosa, dove Manuel Fedele dell’Aran ha ottenuto una vittoria attesa da febbraio, poi il 3 ci si è spostati a Brindisi per correre la Coppa Messapica che ha visto la vittoria di Averin della Vega prefabbricati Montappone.

Ma è di nuovo tempo di internazionali ed il gruppo si ritrova mercoledì 5 a Folignano per una gara dura e combattuta sin dall’inizio, grande protagonista è stato Silvio Satini della S.C.A.P. che ha corso sempre all’attacco compiendo gli ultimi 4 impegnativi giri da solo, salvo essere ripreso quando ormai sembrava fatta, ai -150 dall’arrivo, dal compagno di squadra Frusto che si aggiudicava così la 3° vittoria stagionale davanti a Moser e allo stesso Satini visibilmente amareggiato.

E veniamo al presente: domenica 9 agosto, ad Atina và in scena il trofeo Bastianelli, gara dal passato prestigioso e oggi forse un pò in calo, stritolata da un calendario troppo ricco di impegni, ma comunque una gara vera, selettiva, senza grandi salite ma anche senza un metro di pianura, con la salita finale di Atina, 3 km al 4-5 % di pendenza da ripetere 4 volte come momento cruciale della gara.

Al via sono presenti “solo” 95 atleti, ma non è certo la qualità che manca con la nazionale britannica a capeggiare il gruppo con quel Peter Kennaugh vincitore lo scorso anno del G.P. Capodarco e prorpio della gara di Atina; poi la formazione La Pomme di Marsiglia, i ragazzi della S.C.A.P. che in questo periodo vanno fortissimo, la Palazzago con Pirazzi, corridore di casa, unica assenza di peso Paolo Ciavatta, assenza però giustificata dal fatto che il giorno prima il ragazzo ha corso tra i prof a Camaiore come stagista.

Pronti via subito a tutta come era prevedibile, e nel corso del primo giro se ne vanno in 24, con tutte le squadre rappresentate, sembra fatta, invece inspiegabilmente dietro sono i ragazzi della Palazzago che tirano nonostante in fuga ci fosse lo stesso Pirazzi, il gruppo si ricompone e nel corso del secondo giro, più impegnativo del primo con i due G.P.M. di giornata se ne và un gruppetto con dentro, tra gli altri, ancora Pirazzi e poi Satini, corridore di casa, e Di Carlo della S.C.A.P.

Il gruppo sembra poter recuperare, ma all’ingresso del circuito finale ad Atina è Pirazzi ad attaccare con gli altri fuggitivi che si disuniscono, il corridore laziale tenta il colpaccio come già gli era riuscito a marzo a Castiglion Fibocchi: riesce a tener duro fino al suono della campana, ma nel corso dell’ultimo giro viene ripreso.
Intanto dal gruppo Frusto con un’azione di forza si riporta sui fuggitivi, ma non riuscirà a completare la rimonta chiudendo al 6° posto, anche Satini in fuga è costretto a mollare e quindi si presentano in tre sul viale d’arrivo a giocarsi la corsa: l’irriducibile Pirazzi, Gorodnichev del Gruppo Lupi e Rogina della Loborica.
Ed è prorpio quest’utlimo ad imporsi con una volata potente dopo che l’ennesimo tentativo di Pirazzi era stato sventato, secondo il ragazzo della Gruppo Lupi e terzo il corridore laziale della Palazzago.

A questo punto però una domanda sorge spontanea nella mente di chi segue le corse: Rogina corre in un team Continental, quindi è già un professionista, così come tutti i suoi compagni di squadra, e di altre due formazioni presenti a questa gara; è giusto che questi ragazzi corrano e vincano in mezzo ai dilettanti?
Hanno sicuramente un altro passo e infatti bastava vedere la facilità con cui si è imposto il vincitore per rendersi conto che qualcosa non và, ma non solo questo: anche per loro, se sono dei professionisti, che significato ha venire a correre tra i dilettanti, non è riduttivo e avvilente?

Purtoppo i regolamenti permettono questo, e intanto nessuno si preoccupa di assicurare in corse di questo livello la presenza del controllo antidoping (assente anche a Casacalenda e a Folignano), facendo venire il sospetto a molti sulle prestazioni di diversi corridori che ad agosto sembrano avere un altro passo rispetto ai mesi passati.

Comunque sia ad Atina si è vissuta una bellissima giornata di sport e il merito và anche agli organizzatori che hanno organizzato un’ottima gara con un percorso che favorisce le fughe e spettacolare nel finale con i passaggi nel centro del paese. Ora parte del gruppo si trasferirà a Felino (Parma) dove martedì si correrà un’altra internazionale, mentre per tutti l’appuntamento è per il 16 agosto sulle rampe del muro di Capodarco, la gara più attesa.

Emanuele Serrani

1° ROGINA RADSLOV BK LOBORICA PULA
2° GORODNICHEV ILYA SANMARINESE GRUPPO LUPI
3° PIRAZZI STEFANO U.C. PALAZZAGO ELLEDENT RAD LOGISTICA
4° SATINI SILVIO TEAM S.C.A.P. PREFABBRICCATI FORESI
5° FILIPPOV ALEXANDER SANMARINESE GRUPPO LUPI
6° FRUSTO HENRY TEAM S.C.A.P. PREFABBRICCATI FORESI
7° DURASEK KRISTIJAN BK LOBORICA PULA
8° KENNAUGHT PETER GRAN BRETAGNA
9° COLOMBO CRISTIANO U.C. PALAZZAGO ELLEDENT RAD LOGISTICA
10° REZMAN BOSTJAN RADENSKA KD FINANCIAL POINT

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