10 February 2012

MTB: MINUCCI NUOVO CAMPIONE ITALIANO CROSS COUNTRY

10 luglio 2009 by Pierpaolo Bellucci · Scrivi un commento 

QUATTRO CASTELLA (RE) – Il 13 e 14 giugno si è svolto il campionato italiano cross country di mountain bike Udace prova unica a Quattro Castella provincia di Reggio Emilia. L’evento organizzato dall’MTB 4 Colli ha entusiasmato, offrendo ad atleti e pubblico una due giorni di grande sport all’insegna delle ‘ruote grasse’, il tutto in ricordo di Amos Gualerzi.

Minucci Campione Italiano MTB.jpg

Grande evento, quello che si è svolto tra sabato 13 e domenica 14 giugno a Quattro Castella (RE); un’organizzazione che ha dato dimostrazione che non sono gli enti o le federazioni a rendere grandi queste manifestazioni ma organizzatori ed amministrazioni assieme.
Quattro Castella ha centrato veramente nel segno. Lo si è capito subito: già sbirciando nel sito internet si è visto che le cose si stavano facendo bene. Arrivati sul campo poi, una prima conferma la si è avuta vedendo le gambe depilate e muscolose degli organizzatori, volti altresì conosciuti nel mondo della MTB amatoriale e che hanno saputo mettere in campo quell’esperienza che in molti casi manca a chi organizza.
Non c’è stata una virgola fuori posto, sia dal punto di vista organizzativo, che da quello relativo la sicurezza sul percorso, disegnato in maniera impeccabile dagli organizzatori ed immerso in uno scenario da favola.
Un complimento va anche all’amministrazione comunale del luogo che ha voluto con forza che la gara passasse ogni giro nel centro storico appena risistemato, chiudendo addirittura la strada provinciale che transita in paese e deviandone il traffico. Molte le auto prelevate dal carro attrezzi, segno tangibile della determinazione che l’organizzazione e l’amministrazione volevano con forza questo evento. Altra nota positiva era il fatto che molti dei passaggi erano a breve distanza tra loro, dando la possibilità al numerosissimo pubblico ed agli accompagnatori di vedere i loro beniamini più volte ogni giro.
La nota più bella e il plauso vanno fatti all’ MTB 4Colli ed alla Cicli Pederzolli, che hanno aperto la gara non solo alla categoria ‘primavera’ ma anche alla nuova categoria sperimentale ‘cuccioli’ con premiazioni divise tra bambini e bambine.
Si sono viste scene divertenti e di grande spirito d’amicizia, con i bambini che in gara si ricorrevano per passarsi la borraccia, curve in derapata degne del migliore speedway fatte da bambini con bici due volte più grandi di loro ed alla fine tutti assieme per festeggiare. Come ripetiamo, una grande giornata di sport.
IL PERCORSO
Come detto la scorsa settimana, era composto da tre salite, ma con tratti da ‘rampichino’ o da fare a piedi. Le discese, a detta di solobike e di molti atleti, erano sicuramente molto belle, ma non facili come erano state segnalate dall’organizzazione. Certamente erano, come altresì le salite, degne di un Campionato Italiano. Il caldo poi ha dato la mazzata finale. Gli atleti hanno veramente sofferto, anche i migliori se la sono dovuta sudare fino alla fine, lasciando litri di sudore sul tracciato, che presentava passaggi bellisssimi anche all’ombra del Castello.
LE GARE DEL SABATO
L’organizzazione del Campionato Italiano di Quattro Castella, sia per il contesto in cui è stato organizzato l’evento, che per il percorso, non meritava una serie di gare con il classico ‘dominio assoluto’ ma delle prove combattute per dare spettacolo al numerosissimo pubblico presente. Fin da sabato si sono viste delle gare veramente combattute fino alla fine, con vincitori degni della maglia tricolore.
Le gare più avvincenti e più ricche di colpi di scena sono state quelle delle categorie donne e gentleman, che hanno avuto continui cambi della guardia con finali inaspettati.
Come dicevamo la gara femminile è stata dominata da quattro atlete: Monica Squarcina (Estebike), Ylenia Colpo (Benato), Angela Perboni (Amici di Angela) e Sandra Scurani (Tree Team). Al via delle donne ‘A’ Ylenia Colpo e Sandra Scurani prendono subito il comando della gara, come pure nella cat. ‘B’ Angela Perboni seguita da Monica Squarcina, partite un minuto dopo fanno il vuoto alle loro spalle. Monica Squarcina, già al pimo giro raggiunge le atlete della categoria A, facendo segnare il miglior tempo sul giro e vincendo la classifica del GPM; si delinea quindi uno scenario formato da Squarcina, seguita da Colpo e una coppia inseguitrice formata da Scurani e Perboni. Al secondo giro però la Perboni cambia marcia raggiungendo la Colpo e poi la Squarcina, successivamente ritirata, vincendo la classifica assoluta. La Scurani però è rimasta a pochi secondi dalla Colpo, raggiungendola per un breve tempo, poi alla fine la padovana è riuscita ad allungare, approfittando del cedimento della Scurani e vincendo la categoria con un minuto di vantaggio.
Altra gara appassionante è venuta dalla categoria Gentleman, con tre atleti di spicco che hanno saputo interpretarla benissimo fino alla fine: Luciano Bassetti e Renzo Valentini (Team Bike Service) e Massimo Milanetto (Bike Benato). Anche qui si delinea un terzetto che domina la gara, ma i due compagni di squadra del Team Bike Service fanno gioco di squadra, mettendo in difficoltà fin da subito il padovano Milanetto, che a due giri dalla fine cerca l’assolo ma viene ripreso da un fortissimo Luciano Bassetti subendo un distacco di 1 minuto e trenta dall’avversario degno vincitore del tricolore Udace. Anche nella categoria debuttanti la gara è stata combattuta fin dall’inizio e resa divertente, agli occhi del pubblico, dal Vicentino con squadra padovana, Thomas Meliti (Euganea Bike) e Andra Marchi (New Motor Bike) arrivato degnamente nella seconda posizione tenendo conto delle netta differenza d’età tra i due. Ottima prova anche per Stefano Zennaro (Team Verdeazzurra). Nelle categorie supergentleman nette le vittorie per Aldo Alegranza (Team Ciclope MTB Villadossola) SGA e Ferdinando dal Zovo (Polisportiva Unicredit Verona).
Come dicevamo però la gara più bella è venuta dai ragazzini delle categorie ‘primavera’ e ‘cuccioli’. Se ne sono viste veramente di tutti i colori: ben due giri del percorso, anche se accorciato per loro, li hanno messi veramente a dura prova. Discese prese con l’incoscenza di un bambino mixate a derapate da brivido, hanno lasciato di stucco pubblico e anche noi che li vedevamo all’opera in un percorso del genere per la prima volta. Sorpassi di bambini alti poco più di un metro nei confronti di atleti gentleman e super gentleman in gara per le rispettive categorie, con questi ultimi che tifavano per loro…cose da non credere. Scene degne del vero e sano sport hanno accompagnato la gara di questi bambini che si sono guadagnati veramente un grande plauso da parte di tutti.
GARE DI DOMENICA
Sicuramente minori difficoltà per la gestione del traffico per l’organizzazione dell’MTB 4 Colli nella giornata di domenica, quella che determinava i vincitori del tricolore Udace nelle categorie più agguerrite. Anche qui due categorie hanno dato veramente spettacolo, entusiasmando il numeroso pubblico presente, anche non appassionato, incuriosito fin dalle gare del giorno precedente.
Nella categoria Cadetti, si è assistito ad un bel duello finale tra Fabio Capuzzo (Biciverde), Efrem Bonelli (Emporio Bici Max Team) e Alessio Crivello (Dream Team Saclà). Durante la fine del penultimo giro Bonelli veniva staccato di una ventina di secondi. Poi mentre il padovano Capuzzo riusciva ad allungare di circa trenta secondi Crivello e ad arrivare a braccia alzate, Bonelli rientrava proprio su Crivello e lo staccava sulla linea del traguardo. Capuzzo, Bonelli e Crivello il podio finale.
La corsa più avvincente di questo Campionato Italiano di Quattro Castella è arrivata dalla categoria junior, grazie al duo Fabio Pasquali (Pennelli Cinghiale) e Ivan Pintorelli (Team BIke Service). I due hanno veramente dato spettacolo, correndo attaccati fino alla fine, con continui attacchi e cambi di ritmo per staccarsi a vicenda, ma nulla è servito. I due si sono presentati nel rettifilo d’arrivo in volata dando uno spettacolo da Giro d’Italia, visto il numeroso pubblico presente e vista l’ubicazione dell’arrivo posto proprio in centro al paese. Alla fine la spunta Pasquali con qualche millimetro su Pintorelli.
Le categorie principi dell’Udace, cioè Senior e Veterani, hanno invece offerto delle belle gare, ma assestatesi fin da subito, determinandone fin dall’inizio i vincitori: nella prima, vittoria netta di Marco Minucci (GS Mondobici) con una marcia in più sui rivali Luca Giani (Team Scout) e Stefano Ferrando (Team La Bicicletteria); nella categoria Veterani vittoria di Marcello Gadotti (Team Bike Service) con oltre tre minuti su Silvio Olovrap (Spreafico Veloplus) e Giampaolo Fappani (Pennelli Cinghiale). Nella classifica a punteggio per società vince il Team Bike Service di Trento, seguita dall’ Emporio Sport (MN) e Pennelli Cinghiale (MN)
HA FUNZIONATO
Possiamo dire che a Quattro Castella ha funzionato veramente tutto e si è visto che le redini dell’organizzazione erano tirate da gente esperta e non da persone improvvisate. L’Udace Nazionale e Regionale può andare orgogliosa di avere società del calibro dell’MTB 4 Colli nella loro lista degli iscritti.
Ottima la segnalazione che accompagnava gli atleti dalle uscite dell’Autostrada lungo tutto il lungo tragitto che portava a Quattro Castella; ottima anche la segnaletica in paese che segnalava le zone in cui erano presenti i vari servizi. Bellissimo il contesto in cui si è svolta la gara ed il percorso degno di un Campionato Italiano. Azzeccato il Pasta Party allestito nei pressi della chiesa parrocchiale in collina, sotto gli alberi, in un contesto di pieno relax post gara e formato da insalata di riso, torta salata e gnocco fritto. Buono il presidio sul percorso, specie nella zona centrale del paese dove gli atleti potevano transitare con tranquilità nonostante le numerose abitazioni presenti. Buoni anche i servizi docce e ristoro finale, allestiti nei pressi dell’arrivo.
OSSERVAZIONI
Come detto in precedenza la gara più bella è venuta dai bambini. E’ stato sottolineato però da molti altleti adulti e accompagnatori, che i due giri del percorso, sebbene accorciati un pochino, erano troppo duri per loro. Certo, se si vuole che questi imparino a guidare la bici in discesa devono pure fare le salite, ma la possibilià di accorciare ulteriormente il percorso c’era, vista anche la giornata molto calda che si è presentata sabato agli atleti.
Altra piccola osservazione è che, vista l’ottima organizzazione messa in campo dall’ MTB 4 Colli, si fa solo notare quanto molti hanno confidato a noi di Solobike, e cioè che essendo Campionato Italiano, non si sono visti tricolori negli addobbi del paese o almeno nella zona della premiazione. Nei negozi e la gente del paese, si sapeva che era una gara importante, ma in alcuni casi non si sapeva che consegnavano il titolo tricolore. Certamente piccole cose che però a volte fanno la differenza.
LA GARA DI MARCO MINUCCI
Circa 60 partenti nella categoria Senior. Alla partenza aveva programmato di tenere la ruota dei big. Sulla prima salita stava tenendo la seconda ruota. Dalle retrovie si scatena un altro atleta e Minucci va a coprire il buco. Poi insieme allungano rispetto al gruppo. A questo punto sentendosi bene, allunga ancora un po’ acquistando un buon vantaggio tanto che il primo giro ha un vantaggio di circa 1 minuto. Il primo giro è stato premiato (con una targa) anche come miglior tempo del campionato italiano. Il secondo giro continuava il forcing per incrementare il vantaggio sul diretto inseguitore, vantaggio che si confermava nel terzo e quarto giro portandolo ad una vittoria schiacciante.
Per Marco questo è stato il più grande ed importante traguardo sportivo, che arriva dopo anni di impegno e sacrifici anche se già dall’anno scorso c’erano state le prime avvisaglie tanto che era arrivato secondo al Campionato del Mondo a Forgaria.
Il percorso si svolgeva all’interno del paese di Quattro Castella nel parco di Roncolo OASI LIPU “Bianello”. Un parco di macchia mediterranea ricco di flora e fauna. Qui si nota appunto l’importanza di un parco ben organizzato che oltre a non ostacolare l’attività sportiva, incentiva la stessa ,dimostrando come le due cose possono convivere tranquillamente. E’ il connubio che manca nelle nostre zone.
Ringrazio la società, tutti i ragazzi, e Davide dell’officina meccanica, che hanno contribuito a questa splendida vittoria.
IL COMMENTO DI CHI HA PUBBLICATO L’ARTICOLO SU CICLOPRESS
Sarò molto più sintetico. La vittoria di Marco Minucci al campionato italiano XC UDACE è solo la “certificazione” di quanto questo biker vada forte. In effetti in gare meno titolate, ma con un livello di atleti nettamente superiore, Marco ha dimostrato di essere tra i più forti bikers del centro Italia. La sua ascesa, da quando ha incominciato ad andare in bici (2005), è davvero impressionate, ma regolare. Ciò si giustifica con allenamenti durissimi (a volte disumani, di cui ne sono testimone diretto) e doti atletiche perfette per questo sport. Sicuramente se supportato a livello tecnico, nei prossimi anni può togliersi ancora diverse soddisfazioni e potrebbe mettere dietro alcuni mostri sacri della MTB nazionale!
Marco continua così… (ricordati però che a ottobre la stagione finisce, riposati ogni tanto!!!)

Fabio Gattoni (altre info: www.solobike.it)

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