10 September 2010

ELITE/U23: CIAVATTA FA SUA ANCHE LA TRADIZIONALE CIOCIARISSIMA

2 maggio 2009 by Pierpaolo Bellucci · 2 Commenti 

di Emanuele Serrani
SORA (FR) – Primo maggio a Sora, primo maggio con il sole, primo maggio di corsa: la Ciociarissima, gara nazionale per elite e under 23. Alla partenza sono 130 i corridori schierati sotto lo striscione d’arrivo, il via viene dato dal presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, e i ragazzi si mettono in marcia sul viale lastricato in pavé che sarà anche sede di arrivo della corsa.
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Il percorso prevede un primo giro lungo con il passaggio dal lago di Posta Fibreno e poi la salita ad Alvito, ed è proprio in questa prima parte di corsa che se ne vanno in 10. Potrebbe essere la classica fuga di inizio gara, invece al primo passaggio dalla salita di Castelliri si capisce subito che le cose andranno diversamente.
In fuga ci sono Pirazzi della Palazzago, corridore di casa, e Marioli della Vega, due corridori della Viris Vigevano, un Danton Caparrini, Pizzingrilli del Massi Team, lo sloveno della Bottoli, la squadra del campione del mondo a crono Malori, sceso a Sora forte della vittoria conquistata la domenica prima a S.Bernardino di Lugo con una lunga fuga solitaria. Dicevamo, al primo passaggio da Castelliri i fuggitivi viaggiano con 3 minuti di vantaggio sul gruppo che insegue senza troppa convinzione, tant’è che nel giro successivo il vantaggio sale a 4 minuti.
Ma cosa fa il gruppo? va bene che è la festa dei lavoratori, ma far andare via così una fuga! Forse si sono messi ad ammirare il paesaggio, soprattutto in quel di Isola del Liri con la splendida cascata tra le case formata dal fiume Liri, o forse che in gruppo non c’è più nessuno che è in grado, o che voglia, mettersi a tirare sacrificandosi per gli altri?
Comunque i chilometri passano e i corridori affrontano per la prima, delle quattro volte totali, la salita dei Cartoni; la fuga inizia a perdere vantaggio e anche qualche uomo, ma dietro a parte gli uomini Bedogni nessuno sembra prendere iniziativa.
Intanto il passaggio da Sora è spettacolare con quel lungo tratto di pavè “cattivo” ad indurire una corsa già abbastanza dura, anche se non moltissimo, e lunga, alla fine i chilometri saranno infatti 161.
Ma ecco adesso in gruppo sembrano essersi accorti del pericolo, i corridori della Triade si mettono in testa a tirare, Ciavatta stà bene, si sa, e vuole la sesta vittoria, in loro aiuto vanno i Calzaturieri, Malaguti al primo passaggio da Castelliri ha detto che avrebbe vinto: beh se la dovrà conquistare questa corsa!
Il vantaggio continua a diminuire e al suono della campana è nell’ordine del minuto e mezzo: ora c’è da affrontare per l’ultima volta la salita dei Cartoni, ma questa volta in cima non si girerà a destra in direzione Sora, ma si continuerà a salire verso il G.P.M. di Portella, posto a soli 10 km dall’arrivo.
Già in precedenza si era visto come Marioli e Pirazzi fossero i due che pedalavano meglio nella fuga e infatti all’inizio dell’ultima salita in testa ci sono loro due, con in più Marycz Jaroslaw della Viris Vigevano.
Passano con 50 secondi di vantaggio sul gruppo, dal quale esce Filippov, della Gruppo Lupi, il russo và fortissimo e riduce velocemente il distacco, dietro di lui è Frusto della SCAP a tentare l’aggancio che però non riesce, FIlippov stà per rientrare, dal gruppo intanto con un azione spettacolare esce Ciavatta. I due contrattaccanti riescono a chiudere il buco proprio in vista del G.P.M. e quindi scollinanao in 5 al comando. Dietro quello che rimane del gruppo.
Ormai Sora si avvicina e si preannuncia un arrivo in volata dei cinque, qualche scaramuccia c’è nei 5 chilometri di pianura ma si arriva al pavè tutti insieme: 700 metri di pavè, duro, durissimo dopo 160 km di corsa. Ai 250 metri curva a sinistra e ci si immette sul viale d’arrivo, in testa c’è già Ciavatta, che sceglie di nuovo la volata lunga: e questa volta fa bene perché riesce ad imporsi su Filippov e Marycz; 4° e 5° rispettivamente Pirazzi e Marioli.
Bella corsa a Sora in questo giorno di festa, incerta fino all’ultimo, ha vinto Ciavatta, ma questa volta ha rischiato di perderla, e come lui tutti gli altri in gruppo che non avevano corridori in fuga, complimenti ai fuggitivi, è mancato poco che riuscissero nel colpaccio, ma in fondo sono stati raggiunti solo da due “motociclette” quali FIlippov e Ciavatta. Complimenti agli organizzatori, che ripropongono ormai da 22 anni questa gara, bella e affascinante, non eccessivamente dura, ma di una lunghezza importante e che tocca zone stupende.
1° CIAVATTA PAOLO S.C. MONTURANO
2° MARYCZ JAROSLAW VIRIS VIGEVANO
3° FILIPPOV ALEXANDER SAMMARINESE GRUPPO LUPI
4° PIRAZZI STEFANO U.C. PALAZZAGO ELLEDENT
5° MARIOLI GIANANDREA VEGA PREFABBRICATI MONTAPPONE

Comments

2 Responses to “ELITE/U23: CIAVATTA FA SUA ANCHE LA TRADIZIONALE CIOCIARISSIMA”
  1. Gianni Bruni scrive:

    Salve, sono lo speaker della Ciociarissima nonché uno degli organizzatori. Complimenti! Davvero un bell’articolo, direi anche simpatico. Grazie

  2. Grazie Gianni, noi i collaboratori ce li scegliamo bene…
    Gli articoli di Serrani sono davvero gustosi, perché liberi dall’obbligo della cronaca e quindi ricchi di dettagli e aneddoti frutto dell’esperienza personale.

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