10 February 2012

PROF: FRANCESCO GINANNI COMINCIA BENE. SUO IL TROFEO LAIGUEGLIA

22 febbraio 2009 by Pierpaolo Bellucci · Scrivi un commento 

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Classifica Trofeo Laigueglia 2009.pdf
LAIGUEGLIA (SV) – Il Trofeo Laigueglia conferma la “maledizione” della terza volta. In quasi mezzo secolo di storia per questa nobilissima classica di inizio stagione, disputata quest’oggi in una splendida giornata di sole sulla riviera ligure di Ponente, nessuno (ma proprio nessuno, neanche il grande Eddy Merckx), è riuscito a vincerla più di due volte.


Filippo Pozzato, che a Laigueglia si è già imposto nel 2003 e 2004, deve nuovamente rinviare l’appuntamento con lo “storico” traguardo al quale questa volta è andato vicinissimo. Non è difficile immaginare il disappunto del campione vicentino – all’inizio di una stagione che lo vede impegnato nella ricerca di un rilancio in grande stile – nell’essersi dovuto inchinare ad un outsider, il 24enne toscano Francesco Ginanni, che sul traguardo posto lungo sulla via Aurelia gli ha messo la ruota davanti con grande autorevolezza. Terzo di un podio tutto italiano un altro outsider, Enrico Rossi.
Sono arrabbiato, non posso nasconderlo – confida Pozzato – ho grandi obbiettivi quest’anno, Sanremo, Fiandre, Roubaix, ma vittorie di valore come queste non si gettano via. Sapevo che Ginanni era veloce, ho cercato di prendere la sua ruota, purtroppo qualcosa non ha funzionato”.
Comunque non si può dire che il “Laigueglia” abbia tradito le aspettative, perché i campioni c’erano e si sono fatti sentire. A parte il secondo posto di Pozzato, si è segnalato in buona condizione l’iridato Ballan, quinto all’arrivo in una corsa che gli è certamente congeniale; decimo Stefano Garzelli, sempre nel vivo della corsa Davide Rebellin (12°), che nella circostanza festeggia la vittoria di un compagno di squadra. Eppure colui che ha dato l’impronta più decisa alla gara è stato Michele Scarponi, un altro cavallo di ritorno, che si è involato solitario in cima al Paravenna (dopo un primo tentativo in compagnia di Soler, Garzelli e Agnoli) ed è sembrato potercela fare, per poi cedere alla beffa di vedersi risucchiato dal gruppo in rimonta ad appena 600 metri dalla linea bianca.
Corsa più severa rispetto alle ultime edizioni, con il ripristino del Paravenna, ma forse proprio questo ha determinato un atteggiamento più prudente da parte dei favoriti. Ginanni comunque ha convinto in pieno, saltando subito nel gruppo dei migliori sull’ultima salita e preparandosi poi alla concitata volata con la freddezza di un veterano. “E’ bravo, è giovane, ha dei numeri. Ginanni sta diventando un corridore degno di grande attenzione, più di quanta ne venga riservata a lui e ad altri bravi atleti come lui”, ha detto sportivamente Pozzato. Ginanni dopo l’ottima stagione 2008 (con i successi a Carnago, Tre Valli e Giro del Veneto) sembra indubbiamente sulla strada giusta. “Vorrei diventare come Bettini – è l’ambizioso progetto che il pistoiese ha espresso dopo la splendida vittoria al Laigueglia – ma devo ringraziare un campione come Rebellin che ha l’umiltà di mettersi al servizio di un giovane come me”.

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